Restyling completo di Scratch Italia, il portale del turntablism italiano, ripensato come piattaforma digitale, archivio storico e documento di una scuola.
Il progetto nasce dalla necessità di superare la struttura del precedente sito e creare una nuova architettura delle informazioni capace di organizzare competizioni, partecipanti, risultati, eventi e documentazione storica.
Ho curato restyling, UX/UI e Information Architecture, trasformando il sito da semplice strumento informativo in un archivio digitale della cultura turntablist italiana.
La homepage introduce questa doppia natura: da un lato il punto di riferimento per le gare e le attività della scena, dall'altro l'accesso a decenni di storia delle competizioni DJ.
Il lavoro ha trasformato un insieme frammentato di informazioni in una struttura storica navigabile, capace di mettere in relazione competizioni, edizioni, DJ e risultati.
Ogni contenuto diventa parte di una rete di relazioni tra persone, eventi e generazioni, permettendo di ricostruire l'evoluzione della scena turntablist italiana attraverso il tempo.
L'obiettivo è quindi andare oltre la semplice conservazione dei materiali e rendere la storia consultabile, comprensibile e interconnessa.
La sezione DMC restituisce una lettura cronologica e documentale della storica competizione, presentandone regolamenti, evoluzione e momenti principali. Una grande quantità di informazioni viene organizzata secondo una struttura chiara e progressiva.
Il linguaggio visivo traduce la natura competitiva e tecnica del turntablism attraverso un'interfaccia essenziale e fortemente tipografica. La UI privilegia leggibilità e gerarchia, facilitando l'accesso ai diversi livelli di informazione senza appesantire la navigazione.
Il risultato è un sistema digitale pensato per documentare il passato, raccontare il presente e costruire l'archivio del futuro del turntablism italiano.
Se hai un progetto in mente — un'identità da costruire, una copertina, un libro da mettere in pagina — scrivimi raccontandomi di cosa si tratta, per chi è e quando ti serve.
Da lì definiamo insieme tempi, forma e modo di lavorare.